Orangen und Zitronen aus Sorrent documentario 16mm agrumicoltura penisola sorrentina anni 50

 

“cupole ‘e pagliarelle” durante la buona stagione. In autunno si “accomogliava” (copriva) il limoneto disponendo le pagliarelle a mo’ di tetto sino all’inizio della primavera (fonte Giovanni Visetti).

Orangen und Zitronen aus Sorrent è un documentario relativo il tema dell’agrumicoltura in penisola sorrentina, realizzato nel 1950 da una troupe tedesca per conto dell’istituto FWU “Institut für Film und Bild in Wissenschaft und Unterricht” di Monaco di Baviera.

bobina 16mm "Orangen und Zitronen aus Sorrent"

La bobina 16mm

orangen-confronto

nel riquadro di sinistra un estratto dalla precedente digitalizzazione, appare evidente la migliore resa della versione attuale (a destra)

Il filmato originale è costituito da una pellicola in formato 16mm, muta, della lunghezza di 118 metri e durata pari a circa 13 minuti. La digitalizzazione attuale della bobina 16mm del mio archivio l’ho effettuata nel mese di luglio 2016 e sostituisce quella originaria del 2014: rispetto la precedente versione sono riuscito ad attenuare significativamente lo sfarfallio delle immagini, ottenendo una migliore resa del filmato digitale.

Naturalmente trattandosi di un lavoro eseguito con apparecchiature amatoriali la qualità globale non è ai livelli di prodotti professionali, ritengo in ogni caso il filmato idoneo alla fruizione on line e spero che la visione di queste belle immagini del nostro passato possano suscitare nello spettatore emozione e nostalgia ed accrescere ulteriormente il rispetto che noi tutti abbiamo il dovere di osservare nei confronti dei tanti che ci hanno preceduto e che con il loro duro lavoro hanno dato lustro e risalto alla nostra meravigliosa penisola sorrentina. Riuscire a conservare e mantenerne vivo il ricordo è gratificante ma anche, soprattutto, un onere che deve essere tramandato alle generazioni future…

In sede di rivisitazione dell’articolo ho anche sostituito i files sfogliabili del libretto e del taccuino a corredo della bobina, in calce all’articolo, con versioni aggiornate che non necessitano del plugin Flash Player per la visualizzazione. Inoltre ho inserito una galleria fotografica con una ventina di immagini tratte dai fotogrammi della pellicola 16mm.

Prima della visione del filmato consiglio vivamente la lettura di questo post a cura di Giovanni Gugg, grazie al quale si potrà più efficacemente comprendere il pregio dell’opera realizzata dal FWU ed apprendere interessanti notizie in merito al lavoro di studio e valorizzazione di cui è stata oggetto negli scorsi anni…

E’ inoltre disponibile on line dal 15/09/2014  un valido contributo di Giovanni Visetti nel suo blog “Discettazioni erranti” relativo il tema dell’agrumicoltura, con foto relative la pratica della “accummugliatura” delle pagliarelle (che dava luogo, una volta rimosse le coperture, alla formazione delle “casette” sui pergolati) e vari approfondimenti molto interessanti, frutto anche di ricordi e memorie personali.

La bobina è inoltre corredata di un dettagliato libretto illustrativo

E’ anche presente un taccuino sul quale sono annotati gli utilizzi del filmato, presumibilmente per scopi didattici (“Schule und Lehrer” sta per “Scuola e insegnante”), dal 20 maggio 1953 al 7 luglio 1967.

Fotogallery immagini tratte dai fotogrammi della pellicola 16mm:

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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