Amalfi dall’Albergo Cappuccini filmato d’epoca anni 40 e fotografie costiera amalfitana anni 50

Veduta dall'interno dell'Albergo Cappuccini (fotogramma 16mm)

Veduta dall’Albergo Cappuccini (fotogramma del filmato 16mm Agfacolor)

La costiera amalfitana è universalmente riconosciuta come una delle aree paesaggistiche più belle al mondo, al punto di essere considerata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Meta ambita di viaggiatori da ogni luogo ed epoca, le sue bellezze naturali sono state immortalate, e lo sono tuttora, su tela, carta, pellicola, supporti digitali etc. da artisti e semplici turisti, oltre ad essere fonte di ispirazione di opere letterarie di vario genere.

In questo articolo presento la digitalizzazione di un breve ma suggestivo filmato amatoriale degli anni quaranta, girato in formato 16mm, muto, su pellicola Agfacolor (come testimonia la particolare resa cromatica che caratterizza le riprese) da facoltosi viaggiatori durante il loro soggiorno presso lo storico Albergo Cappuccini di Amalfi, ed una raccolta di negativi fotografici, di diversa provenienza, relativi il medesimo contesto, risalenti ai primissimi anni cinquanta.

Analizzando il materiale è possibile cogliere, come ad esempio nel caso del molo sulla spiaggia di Amalfi, alcune testimonianze del cambiamento, più o meno marcato, dei luoghi nel corso dei pochi anni che separano le riprese girate con la cinepresa 16mm dagli scatti fotografici.

confronto 16mm con foto

Confronto tra fotogramma del film 16mm anni 40 e fotografia dei primi anni 50 (a destra).

 

 

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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