Amalfi e Ravello anni 50 immagini di repertorio documentario Mundus pellicola Ferrania 16mm

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Ravello, veduta dell’ingresso di Villa Rufolo. Immagine tratta da fotogramma della pellicola originale 16mm.

“Il Mondo a passo ridotto” (in riferimento alle pellicole di formato minore rispetto il normale e più costoso 35mm, largamente diffuse nel secolo scorso in ambito amatoriale e commerciale ad uso domestico, prima dell’avvento dei supporti vhs ed altri simili su nastro magnetico) era il titolo di una collana di brevi documentari turistici (da ricerche effettuate ho riscontrato l’esistenza di un analogo documentario, dalle medesime caratteristiche fisiche, relativo la città di Venezia) realizzati dalla casa cinematografica tedesca Mundus di Francoforte sul Meno e distribuiti mediante bobine con pellicola Ferrania 16mm b/n muta. 

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La targa commemorativa dedicata a Richard Wagner collocata nei giardini di Villa Rufolo a Ravello il 26 giugno 1955.

L’edizione in mio possesso, che ho potuto acquisire grazie alla disponibilità del Professore Maurizio Apicella, appassionato collezionista ed autore del magnifico volume “Immagini e Memoria, Costa d’Amalfi 1852-1962” , è ambientata nelle suggestive località di Amalfi e Ravello, sinteticamente (il filmato ha una durata di circa 3 minuti) ma efficacemente illustrate allo spettatore attraverso curate riprese cinematografiche realizzate presumibilmente tra la seconda metà degli anni cinquanta ed i primi anni sessanta (di certo dopo il 26 giugno 1955, in quanto tra le immagini catturate dalla cinepresa vi è una lapide commemorativa dedicata a R. Wagner installata a Ravello in tale data, vedi foto a corredo dell’articolo).

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Immagini del filmato 16mm originale con la relativa custodia metallica. La bobina ha un diametro di circa 9cm.

Insieme alla bobina cinematografica era presente nell’elegante, ed oggi vintage, custodia metallica anche un foglietto illustrativo con il seguente testo, tradotto anche in tedesco, francese ed inglese:

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Riguardo il numero di abitanti di Amalfi, indicato nella misura di 7.000 unità, può essere utile ai fini di una più precisa datazione della realizzazione, o comunque commercializzazione del documentario e/o redazione della descrizione testuale a corredo della bobina, la consultazione dei dati statistici ISTAT, dai quali si evince che il censimento del 15 ottobre 1961 rivelò una consistenza di 7.163 abitanti, mentre il precedente censimento, del 4 novembre 1951, attestava un dato di 6.237 persone.

Buona visione !

 

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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