Andrea Doria film 16mm New York, Sorrento, Capri, scavi di Pompei anni 50

La Statua della Libertà da bordo della Andrea Doria in partenza da New York

In questo articolo presento la digitalizzazione ed il montaggio di filmati amatoriali inediti tratti da una bobina 16mm, a colori, muta, realizzati nei primi anni cinquanta da viaggiatori americani ospiti della turbonave Andrea Doria , vanto ed orgoglio italiano, apprezzata oltre che per le caratteristiche tecniche e gli standard di sicurezza all’avanguardia anche e soprattutto per i suoi lussuosi interni e le comodità di bordo (aria condizionata in tutti i locali abitati) al punto di essere definita “Grande Dama del Mare”. Un destino beffardo e tragico mise fine prematuramente alla carriera della Andrea Doria: a soli tre anni e mezzo dal suo viaggio inaugurale la nave fu coinvolta in una collisione al largo della costa americana mentre si dirigeva verso New York. Speronata dalla nave rompighiaccio svedese “Stockholm” il 25 luglio 1956, l’Andrea Doria affondò il mattino seguente.

Svaghi di bordo sull’Andrea Doria

La digitalizzazione è suddivisa in due filmati: il primo è relativo la partenza della nave da New York, festosamente salutata dalle numerose persone a terra, e la vita a bordo durante la traversata verso l’Europa. Il secondo filmato riproduce la visita, da parte dei turisti americani autori delle riprese con la cinepresa 16mm, agli scavi di Pompei, all’isola di Capri, inclusa la gita in barca alla grotta Azzurra, una breve veduta della costa di Sorrento ed una fugace vista della costiera amalfitana (scorcio della costa di Vietri ed in lontananza il litorale salernitano).
Buona visione!

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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