Napoli e la zona vesuviana documentario Technicolor 16mm di Sergio Edward Linchi.

 
Napoli e la zona vesuviana è un documentario 16mm realizzato verso la fine degli anni settanta dal regista Sergio Edward Linchi (con fotografia di Emanuele Di Stefano, montaggio a cura di Attilio Vincioni e commento musicale di Sergio Pagoni). Il lavoro di post-produzione, finalizzazione e stampa della pellicola avvenne presso gli storici stabilimenti di Roma della Techinicolor Spa.
Il filmato che propongo in questo articolo è una copia fedele di tale documentario, che ho provato a ricercare, senza successo, sia su Youtube che sul web in generale, e che ho caricato sul mio account Vimeo, e scaturisce dalla digitalizzazione della bobina originale che ho recentemente acquistato da un collezionista privato: si tratta della copia n. 21 ed è corredata dalla scheda filmografica e dalla dichiarazione di  collaudo e conformità della Technicolor Spa (le scansioni di entrambi i documenti sono disponibili in calce al presente articolo). La qualità del video è purtroppo modesta ed anche il sonoro non è esente da difetti, pur considerando che il risultato finale rappresenta un netto miglioramento rispetto la digitalizzazione pura della pellicola 16mm, frutto di diverse ore di correzione colore e pulizia audio (il commento musicale ed il parlato potrebbero presentarsi in alcuni passaggi leggermente fuori sincrono rispetto il video, ciò a causa di un limite della mia attrezzattura telecine amatoriale che non consente, nel caso del formato 16mm, l’acquisizione contemporanea di video ed audio ma impone il trattamento della tracce in modo separato). Il degrado più evidente di cui risente il media originale, e che inevitabilmente ha condizionato la digitalizzazione, è un accentuato deterioramento del colore originale (il filmato era stato stampato a colori, come attestato anche dalla dichiarazione della Technicolor), dando luogo ad una marcata predominante magenta, soprattutto nelle scene ambientate sul Vesuvio e zone limitrofe.bobina 16mm documentario Napoli e la zona vesuviana
Riguardo i contenuti del documentario i temi principali trattano, come suggerisce il titolo stesso, le caratteristiche paesaggistiche e storiche del Vesuvio, i profondi significati che “la montagna” assume a seconda della circostanze, e le peculiarità architettoniche delle zone limitrofe, in particolare Ercolano e Pompei ma anche, Torre Del Greco (per la tradizione della lavorazione del corallo) e, negli ultimi minuti del filmato, Sorrento (per la spiccata vocazione turistica, rafforzata dalla presenza del porto che funge da approdo per turisti provenienti da ogni parte del mondo).gugg_conferenzaPer chi volesse approfondire i riti e la cultura vesuviana consiglio vivamente la lettura degli efficaci contributi di Giovanni Gugg, antropologo sorrentino “vesuviano d’adozione”, autore tra l’altro dell’accurato lavoro di ricerca e studi “Visibilità e invisibilità del Vesuvio”, presentato lo scorso febbraio presso il Centro Culturale del Comune di Piano Di Sorrento e disponibile on line su YouTube, nell’ambito del ciclo di conferenze “Piano di Sorrento. Una storia di terra e di mare” a cura della associazione culturale “Oebalus – studi sulla Campania nella antichità”, eventi resi possibili grazie all’impegno ed alla abnegazione dei soci della Oebalus e di tutti i collaboratori ed alla efficace attenzione che la amministrazione comunale, nella persona del Dott. Carlo Pepe (responsabile dell’ufficio Cultura, Turismo, Spettacoli e Servizi Sociali) riserva a tali importanti occasioni culturali.

Dichiarazione Technicolor documentario 16mm Napoli e la zona vesuviana

la dichiarazione della Technicolor

Scheda Filmografica documentario 16mm Napoli e la zona vesuviana

la scheda filmografica del documentario

 

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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