Il calcio a Napoli negli anni 80 documentario 16mm Maradona, Palummella e i tifosi della Curva B

“Fußball ist unsere Welt – ein Fanclub in Neapel” è il titolo di un documentario tedesco del 1987, in formato 16mm, realizzato a cura del FWU, Institut für Film und Bild in Wissenschaft und Unterricht, che racconta la passione della tifoseria napoletana per il gioco del calcio e l’affetto, che sfocia in un vero e proprio sentimento d’amore, verso l’idolo incontrastato dei tifosi partenopei, allora come oggi icona del calcio a Napoli: Diego Armando Maradona.

L’ambientazione del film documentario è caratterizzata dalle immagini della città di Napoli che ci mostrano anche e soprattutto le spettacolari coreografie dei tifosi allo stadio, con la mitica “Curva B” protagonista assoluta, rese possibili grazie all’impegno dei tanti appassionati membri della tifoseria organizzata, con alla testa il Presidente Gennaro Montuori (“Palummella”), ventisettenne all’epoca delle riprese.

pagina libretto 16mm

Pagina del libretto a corredo della bobina 16mm

A corredo della bobina cinematografica vi è un libretto plastificato che contiene i dettagli tecnici del filmato, le informazioni relative la produzione a cura del FWU ed una sintetica descrizione dell’argomento trattato e delle storie dei protagonisti.

“Amiamo la nostra squadra oltre la morte”, uno slogan che evidenzia quanto sia profonda la fede dei sostenitori partenopei verso la squadra di calcio di una città che, purtroppo, in molti altri ambiti è avara di gratificazioni nei confronti dei propri abitanti. Nella scena di apertura del film la telecamera segue il giovane Ciro, diciassettenne, che a bordo del suo motorino si reca ad un incontro con gli amici tifosi iscritti al medesimo club. In sottofondo è la voce dello stesso Ciro che racconta della sua passione per il Napoli, passione che coltiva con estrema difficoltà a causa del contesto familiare e sociale in cui vive, comune a tanti altri giovani napoletani. Egli narra di aver dovuto lasciare la scuola molto presto per impegnarsi in lavori che gli consentissero di guadagnarsi da vivere e di contribuire al sostentamento della sua famiglia, destinando i pochi risparmi, messi insieme con tanto sacrificio, alle spese per poter seguire le partite del Napoli, in casa ed in trasferta.

Il filmato prosegue presso la sede del Commando Ultrà di Foria dove Ciro e gli altri tifosi studiano, con l’appassionata regia di Gennaro Montuori, intervistato nel corso delle riprese, cori e canzoni dedicate a Diego Armando Maradona, il calciatore “miracoloso” e dotato oltre che di uno strepitoso talento anche di tanta umanità, sul quale si concentrano le tante aspettative dei tifosi partenopei.

Dopo una ampia panoramica sulle performance allo stadio da parte degli appassionati sostenitori e le prodezze in campo di Maradona e degli altri calciatori, il film termina con le immagini dei tifosi napoletani che in buon ordine lasciano la curva portando via l’enorme striscione azzurro, e con la voce di Ciro in sottofondo che commenta con amarezza la recente tragedia allo stadio Heysel di Bruxelles, lanciando un appello a tutte le tifoserie del mondo: “non è giusto morire per una partita di calcio, mandiamo un appello a tutti i tifosi: uniamoci in amicizia contro la violenza e la droga”.

Ringrazio sentitamente la Sig.ra Susanne Sessa Lenz e mia mamma Maria Antonietta Panza per aver curato la traduzione dei testi dal tedesco all’italiano.

Immagini tratte da fotogrammi della pellicola 16mm

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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