Ischia anni trenta, film documentario amatoriale 16mm

“Ischia l’isola del fuoco” è il titolo di un film documentario amatoriale girato negli anni trenta da Heinz Wieser, viaggiatore tedesco con la passione per la cinematografia.
La bobina originale, che ho potuto recentemente acquistare ed aggiungere al mio archivio storico grazie alla consueta disponibilità di un “collega” collezionista di altra regione, alloggia una pellicola b/n muta in formato 16mm.

Anche in questo caso, come per gli altri filmati vintage presenti nel mio portfolio on line su Vimeo, ho effettuato la digitalizzazione in proprio mediante apparecchiatura Telecinema amatoriale.

Per il lavoro di editing video (rifinitura della tonalità b/n, sonorizzazione con basi musicali varie e nuovo montaggio di alcuni spezzoni) e transcodifica ho utilizzato Adobe Premiere Pro CC ed Adobe Media Encoder.

Il filmato è molto suggestivo: diverse scene, in particolare quelle di ambientazione marinara ed agreste, rappresentano usanze, tradizioni e costumi che erano all’epoca diffusi in tante altre località del golfo di Napoli e non solo…

Si tratta molto probabilmente di una testimonianza video davvero rara ed inedita, se non unica, precedente l’inizio della seconda guerra mondiale, il conflitto che porterà rovina e distruzione in ogni angolo della Terra.
Buona visione !

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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