Sorrento nella vita, nell’arte, nel lavoro.

Testata della rivista "Sorrento" del 1905.

Testata della rivista “Sorrento” del 1905.

[quote float=”left”]Sorrento nella vita, nell’arte, nel lavoro[/quote] era una rivista popolare dei primi del novecento. Grazie alla collezione di mio padre Giuseppe ho potuto disporre del numero 3 di tale rivista, pubblicato nel mese di settembre del 1905, che ho digitalizzato e reso disponibile on line. Scorrendo la lista, presente nella rivista, delle personalità italiane e straniere, esponenti della nobiltà e ricchi uomini di affari, che sceglievano Sorrento quale meta dei loro soggiorni di svago e riposo, si evince quale prestigiosa meta turistica rappresentasse la penisola sorrentina a quei tempi, successo sugellato dalla presentazione, avvenuta lo stesso anno, il 1905, come certificato dalla ricerche dell’Avvocato Nino Cuomo (fonte Wikipedia), della canzone “Torna a Surriento” al Festival di Piedigrotta. Tra gli autori dei contributi annoveriamo la presenza di Aniello Califano, poeta e paroliere di origini sorrentine – compositore di notissime canzoni napoletane tuttora musicate da artisti contemporanei, e Manfredi Fasulo, appassionato storico sorrentino autore di pregevoli pubblicazioni ricche di dettagli e testimonianze di usi e costumi dei tempi passati. [hr] Versione digitale consultabile on line:
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Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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