Sulla rotta dei Saraceni, reportage torri costiere anticorsare da Il Mattino Illustrato del 23-08-1980

La torre Salicerchio di Maiori, attuale “Ristorante Torre Normanna”. Foto principale in alto: la torre presso la Marina del Cantone, a Massa Lubrense, nota anche come torre di Nerano o torre Turbolo.

L’edizione del 23 agosto 1980 de Il Mattino Illustrato fu caratterizzata da un ampio reportage relativo il tema delle torri anticorsare edificate i secoli scorsi in costiera amalfitana e penisola sorrentina, in particolare quelle ubicate nel tratto di costa di circa 27 miglia compreso tra Vietri sul Mare ed il Capo di Massa Lubrense.

Corredato da numerose fotografie, sia a colori che in bianco e nero, scattate da Giovanni Liguori, ed illustrazioni varie, il dettagliato servizio di Franco Scandone,  brillante giornalista napoletano scomparso nel mese di febbraio del 2011, spazia dai riferimenti storici alle peculiarità architettoniche di quella che l’autore definisce una “Linea Maginot del 1600”, con importanti contributi grafici e testuali di Lucio Santoro, docente di Storia dell’Architettura all’Università di Napoli e degli studenti Alessio De Dominicis, salernitano, e Salvatore Zarrella, di Massa Lubrense (divenuti poi entrambi architetti negli anni successivi).

La torre Trasita a Positano.

Scandone motiva il richiamo all’imponente complesso difensivo realizzato dal Governo francese dal 1928 al 1940 e che prese il nome da uno dei principali sostenitori dell’opera, il ministro Andrè Maginot, in quanto anche il dispositivo di protezione dalle incursioni saracene, mediante la costruzione di torri aventi funzione di difesa sia attiva (cannoneggiamento delle unità nemiche) che passiva (segnalazioni ottiche, diurne e notturne, al presentarsi di minacce all’orizzonte) si rivelò alla prova dei fatti poco efficace e di tardiva realizzazione. Nel reportage vengono censite 32 torri costiere, corredate di sintetiche informazioni tra cui la collocazione geografica e l’epoca di edificazione. E’ inoltre presente anche una descrizione, estratta da cronache degli storici Persico e Manfredi Fasulo, del tristemente famoso massacro e saccheggio dell’anno 1558 (erroneamente indicato, nel titolo del pezzo, quale 1588) perpetrato dai turchi ai danni degli abitanti di Sorrento e Massa Lubrense (e zone limitrofe).

Tuffi a Sorrento negli anni 30.

 

Oltre a questi interessanti contenuti ho incluso nella digitalizzazione anche le due pagine della rubrica “50 anni fa – cronache, immagini, notizie dai giornali del 1930”, pure a firma di Franco Scandone,  contenenti notizie e foto relative i bagni di mare a Sorrento di fine estate anni 30 ed alcune note biografiche dello storiografo napoletano Bartolommeo Capasso.

Buona lettura !

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientanti in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

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