Filmato d’epoca la Penisola Sorrentina negli anni 50 e discorso on. Silvio Gava, pellicola Ferrania color 16mm.

Meta, scorcio di Marina di Alimuri. Scansione ad alta risoluzione di fotogramma della pellicola originale Ferrania 16mm.

In questo articolo presento il lavoro di recupero e divulgazione dell’ultimo dei tre filmati storici degli anni 50 proiettati in anteprima lo scorso febbraio a Sorrento (vedi inserto in calce), piacevole occasione grazie alla quale ho potuto ottenere alcune conferme ed apprendere ulteriori interessanti informazioni circa la corretta identificazione di parte dei luoghi catturati all’epoca dalla cinepresa 16mm. 

Anche in questo bel documento, filmato con pellicola Ferrania a colori e corredato da commento audio originale (che però evidenzia in vari passaggi una conoscenza da parte degli autori solo sommaria e non del tutto esatta del contesto geografico e toponomastico della penisola sorrentina) ricorre, come nel mio precedente lavoro, la presenza del Ministro e Senatore della Repubblica Avv. Silvio Gava (1901-1999) elemento di spicco della scena politica italiana del dopoguerra e padre dell’ on. Antonio Gava (1930-2008), che caratterizza la parte finale della pellicola con un suo veemente ed accorato discorso elettorale, testimonianza inequivocabile dei fini propagandastici di questo reportage, nell’interesse della Democrazia Cristiana in vista delle elezioni politiche italiane del 1958: ho ritenuto di stimare tale data quale anno di produzione della pellicola sulla scorta di vari elementi, quale ad esempio il passaggio in cui il commentatore riferendosi al Dott. Agostino Schisano lo presenta come “Sindaco di Sorrento da circa 12 anni” (egli fu eletto nel 1946 e rimase in carica sino al 1958). Inoltre, sempre sulla base della analisi dei dettagli di alcuni particolari delle scene filmate, si evince la presenza nel montato finale di immagini di repertorio provenienti da riprese effettuate qualche anno prima rispetto la data di pubblicazione.

Il filmato è stato proiettato in anteprima il 15 febbraio 2019 presso il Centro Meridionale di Educazione Ambientale di Sorrento in occasione della rassegna “Ambienteria” a cura del CMEA e della Associazione culturale ed escursionistica Ulyxes.

Indipendentemente dai più o meno nobili scopi che diedero luogo alla realizzazione di questa pellicola si tratta indubbiamente di una preziosa testimonianza storica giunta sino ai giorni nostri e grazie alla quale possiamo rivedere struggenti paesaggi, particolari architettonici e contesti rurali che oggigiorno si presentano in larga parte profondamente mutati o del tutto scomparsi. 

Il viaggio indietro nel tempo ci accompagna lungo l’intera penisola sorrentina, da Pozzano sino a Massa Lubrense, con la cinepresa che cattura e restituisce scorci delle tante località attraversate, incluse vedute, probabilmente inedite o comunque rare, di frazioni e borghi del territorio peninsulare di cui è difficile trovare testimonianze filmate o fotografiche di come si presentavano all’epoca.

Di seguito alcune immagini realizzate mediante scansione ad alta risoluzione di spezzoni della pellicola originale Ferrania color 16mm (inclusa la pista laterale con incisa la traccia audio) e vedute panoramiche ottenute dalla “fusione” di vari singoli fotogrammi:

Veduta dalla SS 145 “Panoramica” di edificio nei pressi del Santuario di Santa Maria di Pozzano, forse all’epoca realizzato ad uso scolastico o comunque per la pubblica utilità.

Altro scorcio dalla SS 145, qui siamo nei pressi di Seiano al bivio per Ticciano e le altre frazioni collinari di Vico Equense. A destra la medesima area così come si presenta attualmente.

Piano di Sorrento, veduta esterna del nuovo mercato ortofrutticolo. L’edificio sulla destra che qui vediamo essere ancora in costruzione risultava già ultimato nel 1958, anno di presunta realizzazione del filmato: questo, ed altri particolari, attestano la diffusa presenza nella pellicola di riprese di repertorio antecedenti la data di divulgazione dell’opera.

Panoramica interna del nuovo mercato ortofrutticolo di Piano di Sorrento.

Veduta panoramica con distesa di “pagliarelle” in primo piano (l’edificio che si intravede in costruzione all’estrema sinistra dell’immagine dovrebbe essere la futura Clinica di San Michele di Piano di Sorrento) e, a destra, scorcio presumibilmente ambientato sulla Meta-Amalfi.

Sorrento, il campo sportivo “Italia” al termine dei lavori che agli inizi degli anni 50 (1952 circa) mutarono l’orientamento del terreno di gioco in Nord-Sud rispetto la precedente impostazione Est-Ovest.

Sorrento, Via Capo nei pressi dell’attuale ubicazione del ristorante Verdemare ed Hotel Metropole: sono evidenti i lavori di sbancamento relativi il cantiere della costruenda Via Nastro Verde.

Massa Lubrense, veduta della Marina della Lobra.

Veduta panoramica dalla Via Nastro Azzurro, nella zona collinare della penisola sorrentina.

Sant’Agata sui Due Golfi, frazione di Massa Lubrense: la Casa della Madonna in località Santa Maria della Neve. Nell’immagine sottostante veduta odierna dell’edificio, che pur parzialmente trasformato presenta alcuni particolari architettonici rimasti quasi immutati (es. i tre lucernari in basso a destra, adiacenti la strada di accesso).

A causa di limitazioni dell’attrezzatura amatoriale Telecinema di cui dispongo la digitalizzazione di pellicole 16mm sonore da luogo a fenomeni di contenuto audio leggermente fuori sincrono rispetto la ripresa originale, in questo caso la circostanza è particolarmente evidente nella seconda parte del discorso dell’on. Gava, mantenendo in ogni caso immutati i contenuti originali. Buona visione !

Ludovico Mosca About the author

Sono un collezionista di stampe, libri, foto d'epoca e film amatoriali ambientati in Italia, principalmente in Campania (Napoli, Vesuvio, Pompei, Sorrento, Capri, Ischia, Amalfi) e nutro interesse anche per i testi le immagini ed i filmati ambientati in altri luoghi, anche esteri. Lo scopo del mio blog è divulgare la storia, le bellezze ambientali ed architettoniche e le tradizioni di vari luoghi. Posseggo libri illustrati, cartoline, diapositive (sia le tradizionali Kodachrome e simili che lastre in vetro, anche del tipo da "lanterna magica") negativi fotografici, foto tradizionali, film su nastro (vhs, video 8, betamax etc.) e su pellicola in formato 8mm, Super 8mm e 16mm, a partire dal diciannovesimo secolo (attualmente il supporto più antico della mia collezione è una lastra fotografica che riproduce una veduta di Sorrento databile tra il 1865 ed il 1875) sino agli anni del 1980. Effettuo in proprio, con attrezzature semi-professionali da hobbista, le digitalizzazioni dei vari supporti presenti nel mio archivio, dedicando a questa passione gran parte del mio tempo libero e spinto da una costante curiosità verso i costumi e le tradizioni del passato. La famiglia di mio padre Giuseppe è originaria di Gragnano, in provincia di Napoli, cittadina famosa per la produzione della pasta, i "maccheroni" ed altri formati, e del vino.

2 Comments
  • Ludovico, grazie. uno spaccato di vita sulla nostra terra come ce ne sono pochi in giro. Mi raccomando, aggiungine altri… sei l’unico che sta portando avanti questa “crociata” culturale….

    4 Aprile 2019at05:21

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